Per ottenere un punteggio alto nello speaking IELTS servono fluency naturale, vocabolario vario, grammatica accurata e pronuncia chiara: questi sono esattamente i quattro criteri che l’esaminatore valuta durante i 11-14 minuti del test. In questa guida trovi 10 consigli pratici, testati da migliaia di candidati italiani, per migliorare il tuo punteggio speaking da band 5-6 a band 7+.
Come Funziona l’IELTS Speaking Test
Prima di entrare nei consigli, è fondamentale capire la struttura. Il test speaking IELTS si divide in tre parti:
| Parte | Durata | Cosa succede | Cosa valuta |
|---|---|---|---|
| Part 1 | 4-5 min | Domande personali (casa, lavoro, hobby) | Fluency base, risposte naturali |
| Part 2 | 3-4 min | Monologo su un argomento (1 min di preparazione) | Capacità di parlare a lungo, coerenza |
| Part 3 | 4-5 min | Discussione approfondita sul tema della Part 2 | Pensiero critico, opinioni articolate |
L’esaminatore ti valuta su quattro criteri, ciascuno con peso uguale:
- Fluency and Coherence (scorrevolezza)
- Lexical Resource (vocabolario)
- Grammatical Range and Accuracy (grammatica)
- Pronunciation (pronuncia)
Capire questi criteri è il primo passo. Ora vediamo come massimizzare ognuno.
Consiglio 1: Rispondi e poi Espandi
L’errore numero uno degli italiani? Risposte troppo corte.
Sbagliato:
- Esaminatore: “Do you enjoy cooking?”
- Candidato: “Yes, I do.” ❌
Giusto:
- “Yes, I really enjoy cooking. I’d say it’s one of my favourite ways to unwind after a long day. I especially love experimenting with Italian recipes, but lately I’ve been trying my hand at Thai cuisine as well.” ✅
La formula è semplice: Rispondi + Motivo + Esempio/Dettaglio.
Non devi scrivere un tema, ma nemmeno rispondere come in un interrogatorio. Pensa a una conversazione normale con un amico: daresti risposte da una parola? Probabilmente no.
Pratica: Per ogni domanda, prova a parlare per almeno 15-20 secondi nella Part 1, e per tutti i 2 minuti nella Part 2.
Consiglio 2: Usa i “Discourse Markers” come un Madrelingua
I discourse markers sono quelle piccole espressioni che rendono il tuo parlato naturale e connesso. Senza di loro, suoni come un robot che legge frasi staccate.
| Funzione | Espressioni da usare | Esempio |
|---|---|---|
| Aggiungere | Moreover, on top of that, what’s more | “On top of that, I think reading helps with vocabulary.” |
| Contrapporre | Having said that, on the other hand, then again | “Having said that, not everyone agrees.” |
| Dare esempi | For instance, take… for example, such as | “For instance, my sister learned English through music.” |
| Concludere | All in all, to sum up, at the end of the day | “At the end of the day, practice is what matters.” |
| Prendere tempo | Well, that’s a good point, let me think about that | “Well, I’d say it depends on the situation.” |
Attenzione: Non strafare. Due o tre per risposta sono perfetti. Se ne metti uno ogni cinque parole, l’esaminatore capirà che li stai recitando a memoria.
Consiglio 3: Smetti di Tradurre dall’Italiano
Questo è il consiglio che fa la differenza tra band 6 e band 7. Quando traduci mentalmente dall’italiano, succedono due cose negative:
- Rallenti (e la fluency crolla)
- Produci frasi innaturali (calchi dall’italiano)
Ecco i classici errori di traduzione degli italiani:
| Errore comune (traduzione dall’italiano) | Versione corretta in inglese |
|---|---|
| “I have 25 years” (Ho 25 anni) | “I’m 25 years old” |
| “I’m agree” (Sono d’accordo) | “I agree” |
| “I make a shower” (Faccio la doccia) | “I take/have a shower” |
| “It depends from” (Dipende da) | “It depends on” |
| “I go to work with the car” (Vado al lavoro con la macchina) | “I drive to work” / “I go to work by car” |
| “The people is” (La gente è) | “People are” |
La soluzione? Pensa in inglese. E come si impara a pensare in inglese? Praticando lo speaking ogni giorno, anche solo 10 minuti. Strumenti come inglese.ai ti permettono di fare conversazione con un tutor AI in qualsiasi momento, allenando il cervello a formulare pensieri direttamente in inglese.
Consiglio 4: Padroneggia la Part 2 con il Metodo SPEA
La Part 2 spaventa molti candidati. Ricevi una “cue card” con un argomento e hai 1 minuto per prepararti, poi devi parlare per 1-2 minuti.
Esempio di cue card:
Describe a book you have recently read. You should say: what the book was about, why you chose it, what you learned from it, and whether you would recommend it.
Usa il metodo SPEA per organizzare il tuo minuto di preparazione:
- Situation: Contestualizza (“A few months ago, I read…”)
- Points: Segui i bullet point della card
- Example: Aggiungi un dettaglio personale o un aneddoto
- Assessment: Chiudi con una valutazione/opinione
Trucco fondamentale: Durante il minuto di preparazione, NON scrivere frasi complete. Scrivi solo parole chiave che funzionano da trigger per i tuoi pensieri. Esempio:
- "Sapiens" - Harari - 6 mesi fa
- curiosità storia umana - amico consigliato
- agricoltura = trappola → sorprendente
- sì raccomando - apre mente
Queste note bastano per parlare 2 minuti. Se scrivi frasi intere, finirai per leggerle e sembrare innaturale.
Consiglio 5: Mostra Range Grammaticale (Non Solo Accuratezza)
Molti candidati italiani giocano sicuro: usano solo strutture semplici per evitare errori. Il problema? L’esaminatore non premia solo l’accuratezza, ma anche il range. Devi mostrare che sai usare strutture diverse.
Strutture che alzano il punteggio:
| Struttura | Esempio |
|---|---|
| Conditional (2nd/3rd) | “If I had more time, I would travel more.” |
| Passive voice | “The project was completed ahead of schedule.” |
| Relative clauses | “The teacher who inspired me the most was…” |
| Perfect continuous | “I’ve been studying English for about three years.” |
| Wish + past | “I wish I had started learning earlier.” |
| Used to / would | “I used to hate grammar, but now I find it fascinating.” |
Strategia pratica: Per ogni risposta, prova a includere almeno una struttura “avanzata”. Non forzare, ma cerca occasioni naturali. Se stai parlando del passato, un “I wish I had…” o un “If I had known…” entra benissimo.
Un errore occasionale su una struttura complessa è meglio di risposte perfette ma elementari. L’esaminatore vuole vedere che ci provi.
Consiglio 6: Migliora la Pronuncia con Questi 5 Suoni Critici
Gli italiani hanno problemi specifici e prevedibili con la pronuncia inglese. Se correggi questi 5 suoni, il tuo punteggio di pronunciation sale immediatamente:
| Suono | Problema italiano | Esempio | Come correggerlo |
|---|---|---|---|
| /θ/ (th sordo) | Diventa /t/ o /f/ | think → suona “tink” | Lingua tra i denti, soffia aria |
| /ð/ (th sonoro) | Diventa /d/ | this → suona “dis” | Come sopra, ma con vibrazione |
| /h/ | Viene omesso | house → suona “ouse” | Espira aria prima della vocale |
| /æ/ (a aperta) | Diventa /e/ | cat → suona “ket” | Bocca più aperta, tra /a/ e /e/ |
| /ɪ/ vs /iː/ | Non distingue | ship vs sheep | /ɪ/ è corto e rilassato, /iː/ è lungo e teso |
Esercizio quotidiano: Leggi ad alta voce per 10 minuti al giorno. Registrati e riascoltati. Confronta con l’audio originale. Puoi anche usare il tutor AI di inglese.ai per avere feedback immediato sulla pronuncia.
Consiglio 7: Gestisci il Nervosismo con la Tecnica del “Warm-Up”
Il nervosismo è normale. L’esaminatore lo sa. Ma se ti blocca, il punteggio ne risente.
Prima dell’esame:
- Parla in inglese per 15-20 minuti (con qualcuno, con un’app, anche da solo)
- Non ripassare vocabolario all’ultimo minuto: crea solo ansia
- Fai qualche respiro profondo, è banale ma funziona
Durante l’esame:
- Se non capisci una domanda: “Could you rephrase that, please?” (è perfettamente accettabile e NON abbassa il punteggio)
- Se hai bisogno di tempo: “That’s an interesting question. Let me think for a moment…”
- Se perdi il filo: “Sorry, where was I? Ah yes…” (Molto più naturale di un silenzio imbarazzante)
Il segreto: L’esaminatore non è il tuo nemico. Non cerca di farti cadere. Vuole sentire il tuo miglior inglese. Trattalo come una conversazione, non come un interrogatorio.
Consiglio 8: Costruisci un Vocabolario “Tematico” per la Part 3
La Part 3 è dove i punteggi alti si separano da quelli medi. L’esaminatore ti chiede opinioni su temi ampi: tecnologia, educazione, ambiente, società.
Prepara gruppi di vocabolario per i temi più frequenti:
Tecnologia:
- cutting-edge technology (tecnologia all’avanguardia)
- a double-edged sword (un’arma a doppio taglio)
- to keep pace with (stare al passo con)
- the digital divide (il divario digitale)
Educazione:
- lifelong learning (apprendimento continuo)
- a steep learning curve (una curva di apprendimento ripida)
- to broaden one’s horizons (ampliare i propri orizzonti)
- rote learning vs critical thinking (apprendimento mnemonico vs pensiero critico)
Ambiente:
- carbon footprint (impronta di carbonio)
- renewable energy sources (fonti di energia rinnovabile)
- sustainable development (sviluppo sostenibile)
- to raise awareness (sensibilizzare)
Società:
- social cohesion (coesione sociale)
- the generation gap (il divario generazionale)
- to bridge the gap (colmare il divario)
- a pressing issue (una questione urgente)
Non memorizzare liste infinite. Scegli 5-6 espressioni per tema e usale in contesti reali durante la pratica.
Consiglio 9: Registrati e Analizza le Tue Risposte
Questo consiglio è scomodo ma potentissimo. La maggior parte dei candidati non si registra mai durante la preparazione. E poi si stupisce dei risultati.
Il metodo:
- Scegli una domanda IELTS speaking (ne trovi migliaia online)
- Registrati mentre rispondi
- Riascolta e valuta: fluency, vocabolario, grammatica, pronuncia
- Identifica UN problema specifico
- Rifai la risposta cercando di migliorare quel punto
Cosa cercare nella registrazione:
- Pause troppo lunghe? → Lavora sulla fluency
- Ripeti sempre le stesse parole (good, nice, important)? → Espandi il vocabolario
- Errori grammaticali ricorrenti? → Concentrati su quella struttura
- Suoni poco chiari? → Lavora sulla pronuncia di quei suoni specifici
Bastano 15 minuti al giorno con questo metodo per vedere miglioramenti significativi in 2-3 settimane.
Consiglio 10: Simula l’Esame Completo Almeno 3 Volte
Non presentarti all’esame senza aver fatto almeno 3 simulazioni complete. E per “completa” intendo: 11-14 minuti, tutte e tre le parti, con qualcuno che fa l’esaminatore (o un tutor AI).
Perché è fondamentale:
- Impari a gestire il tempo (soprattutto nella Part 2)
- Riduci l’ansia da “prima volta”
- Scopri i tuoi punti deboli reali
Su inglese.ai puoi fare simulazioni IELTS speaking con un tutor AI che ti dà feedback immediato su tutti e quattro i criteri. È come avere un esaminatore personale disponibile 24/7, senza il costo di un tutor privato (che in Italia va dai 30 ai 60 euro l’ora).
Se non hai accesso a un tutor AI o a un partner di studio, registrati da solo seguendo le tempistiche esatte. Non è perfetto, ma è molto meglio di niente.
Tabella Riepilogativa: Da Band 5 a Band 7+
| Criterio | Band 5 (tipico) | Band 7 (obiettivo) |
|---|---|---|
| Fluency | Pause frequenti, risposte brevi | Parla con sicurezza, poche esitazioni |
| Vocabolario | Parole base, ripetizioni | Vocabolario vario, collocations naturali |
| Grammatica | Solo present/past simple | Mix di strutture: conditionals, passives, perfect tenses |
| Pronuncia | Accento forte, suoni confusi | Suoni chiari, intonazione naturale, stress corretto |
Quanto Tempo Serve per Prepararsi?
Dipende dal tuo livello attuale, ma ecco una stima realistica:
| Livello attuale | Obiettivo | Tempo stimato |
|---|---|---|
| B1 (intermedio basso) | Band 6.0 | 3-4 mesi di pratica quotidiana |
| B2 (intermedio alto) | Band 6.5-7.0 | 1-2 mesi di pratica mirata |
| C1 (avanzato) | Band 7.5-8.0 | 2-4 settimane di familiarizzazione con il formato |
La chiave non è studiare di più, ma praticare lo speaking ogni giorno. Anche solo 10-15 minuti di conversazione attiva valgono più di un’ora di lettura passiva.
Se vuoi approfondire la preparazione IELTS completa (tutte e 4 le sezioni), leggi la nostra guida completa alla preparazione IELTS. E se sei indeciso su quale certificazione fare, dai un’occhiata alla guida per imparare inglese da zero per capire da dove partire.
FAQ
Posso chiedere all’esaminatore di ripetere una domanda?
Sì, assolutamente. Puoi dire “Could you repeat that, please?” o “Could you rephrase that?”. Non viene penalizzato. È meglio chiedere che rispondere a una domanda diversa da quella fatta.
L’accento italiano è un problema per il punteggio IELTS?
No. L’IELTS non penalizza l’accento. Quello che conta è che le parole siano comprensibili. Puoi avere un accento italiano e prendere band 8 in pronunciation, purché i suoni chiave siano corretti e l’intonazione sia naturale.
Posso usare espressioni informali o slang nello speaking?
Sì, con moderazione. Espressioni come “to be honest”, “kind of”, “you know” rendono il parlato più naturale. Evita lo slang molto colloquiale o volgare, ma un registro semi-formale e conversazionale è perfetto.
Quante volte posso sostenere l’esame IELTS?
Non c’è limite. Puoi ripetere l’esame quante volte vuoi. Il costo in Italia è circa 250-270 euro per sessione, quindi conviene prepararsi bene prima di presentarsi.
La Part 3 è la più importante per il punteggio?
No, tutte e tre le parti contribuiscono al punteggio finale. Ma la Part 3 è dove puoi mostrare il tuo livello più alto, perché le domande richiedono risposte più elaborate e articolate.
Pronto a mettere in pratica questi consigli? La preparazione allo speaking IELTS non si fa leggendo, si fa parlando. Ogni giorno, anche solo 10 minuti.
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