Sapersi presentare in inglese e la prima competenza che ti serve, sia che tu stia facendo un colloquio di lavoro, sia che tu stia conoscendo qualcuno a una cena. Non serve un discorso perfetto da 5 minuti: serve una presentazione chiara, naturale e adatta al contesto. In questa guida trovi esempi pronti all’uso per ogni situazione, gli errori piu comuni che fanno gli italiani e i trucchi per sembrare subito a tuo agio.
Perche presentarsi bene in inglese e cosi importante
La prima impressione conta ovunque, ma in inglese conta ancora di piu. Quando ti presenti in una lingua che non e la tua, chi ti ascolta valuta non solo cosa dici, ma anche la tua sicurezza. Una presentazione incerta fa pensare che il tuo inglese sia peggiore di quello che e in realta.
Il segreto? Avere una base solida su cui costruire. Non devi improvvisare ogni volta: devi avere un paio di versioni della tua presentazione pronte, che puoi adattare a seconda della situazione.
Le regole d’oro per presentarsi in inglese
Prima di vedere gli esempi pratici, ecco le regole che fanno la differenza tra una presentazione goffa e una che convince:
1. Meno e meglio. Non raccontare la tua vita. Un colloquio? 60-90 secondi. Una serata sociale? 15-20 secondi. Una videochiamata di lavoro? 30-45 secondi.
2. Inizia con il tuo nome, chiaramente. Sembra ovvio, ma molti italiani cominciano con “I am working in…” e si dimenticano di dire come si chiamano, oppure lo biascicano.
3. Usa verbi attivi, non passivi. Non dire “I was hired by…” ma “I joined…” oppure “I work for…”. Suona molto piu naturale e sicuro.
4. Adatta il livello di formalita. Non e la stessa cosa presentarsi a un board di direttori e presentarsi a un aperitivo con expats.
5. Sorridi e respira. Sembra banale, ma l’ansia fa parlare troppo veloce e saltare le parole. Un respiro profondo prima di iniziare cambia tutto.
Come presentarsi in un colloquio di lavoro
Il classico “Tell me about yourself” e il momento in cui il recruiter decide se sei interessante o no. Non e una domanda trabocchetto: e un invito a raccontare chi sei in modo professionale.
La struttura ideale (60-90 secondi)
La formula migliore e semplice: Presente + Passato + Futuro.
- Chi sei adesso (1-2 frasi)
- Cosa hai fatto prima (2-3 frasi sui punti salienti)
- Perche sei qui (1-2 frasi che collegano la tua esperienza alla posizione)
Esempio completo per un colloquio
Esempio:
“Hi, I’m Marco. I’m currently a marketing manager at a mid-size tech company in Milan, where I lead a team of five and manage our digital campaigns across Europe. Before that, I worked at a communications agency for three years, handling clients in the fashion and luxury sectors. I’m here today because I’m looking for a new challenge in a larger, more international environment, and this role feels like the perfect fit for my background.”
Traduzione: “Ciao, sono Marco. Attualmente sono marketing manager in un’azienda tech di medie dimensioni a Milano, dove guido un team di cinque persone e gestiamo le campagne digitali in tutta Europa. Prima ho lavorato in un’agenzia di comunicazione per tre anni, seguendo clienti nel settore moda e lusso. Sono qui oggi perche cerco una nuova sfida in un ambiente piu grande e internazionale, e questo ruolo mi sembra perfetto per il mio percorso.”
Nota importante: Non iniziare con “My name is…” in un colloquio. E troppo formale e suona scolastico. Usa il semplice “I’m [nome]” oppure “Hi, I’m [nome]”.
Le varianti per diversi livelli di esperienza
Con poca esperienza (neolaureati):
“Hi, I’m Giulia. I recently graduated in International Business from Bocconi University, where I focused on marketing and consumer behavior. During my studies, I completed an internship at L’Oréal in the digital marketing team, which gave me hands-on experience with social media analytics and content planning. I’m really excited about this opportunity because it would let me apply what I’ve learned in a dynamic, creative environment.”
Con molta esperienza (senior):
“Good morning, I’m Alessandro. I’ve spent the last twelve years in project management, mostly in the financial sector. In my current role at UniCredit, I oversee cross-border projects across four countries and manage a budget of around 3 million euros. What brings me here today is my desire to move into a smaller, faster-growing company where I can have a more direct impact on strategy.”
Come presentarsi in una riunione o videochiamata di lavoro
Le videochiamate hanno regole leggermente diverse. Spesso c’e un giro di presentazioni all’inizio, e devi essere pronto a intervenire in modo breve e professionale.
Presentazione breve (15-30 secondi)
“Hi everyone, I’m [nome] from [citta]/[team]. I’m the [ruolo] here at [azienda], and I’ll be handling [responsabilita] on this project.”
Traduzione: “Ciao a tutti, sono [nome] di [citta]/[team]. Sono il [ruolo] qui in [azienda], e mi occupero di [responsabilita] in questo progetto.”
Se sei tu a condurre la riunione
“Thanks everyone for joining. My name is [nome], I’m the [ruolo] at [azienda]. I’ve organized this call to discuss [argomento]. Let’s start with a quick round of introductions.”
Traduzione: “Grazie a tutti per essere qui. Mi chiamo [nome], sono il [ruolo] in [azienda]. Ho organizzato questa chiamata per discutere [argomento]. Iniziamo con un rapido giro di presentazioni.”
Come presentarsi in contesto sociale e informale
Non tutto e lavoro. Se ti trovi a un evento di networking, a una festa con persone internazionali o semplicemente in vacanza all’estero, la tua presentazione deve essere completamente diversa.
A un evento di networking
“Hi, I’m [nome]. I work in [settore] but honestly I’m here mostly for the free wine and to meet interesting people. What do you do?”
Traduzione: “Ciao, sono [nome]. Lavoro in [settore] ma sinceramente sono qui soprattutto per il vino gratis e per conoscere persone interessanti. Di cosa ti occupi?”
Questo tipo di presentazione funziona perche rompe il ghiaccio, mostra personalita e passa subito la palla all’altra persona, che deve solo rispondere.
In vacanza o in un contesto informale
“Hey, I’m [nome]. I’m from Italy, near Milan. I’m traveling around [paese] for a couple of weeks. How about you?”
Traduzione: “Ehi, sono [nome]. Vengo dall’Italia, vicino Milano. Sto viaggiando per [paese] per un paio di settimane. E tu?”
A lezione o in un corso
“Hi everyone, I’m [nome]. I’m from [citta], Italy, and I’m taking this course because I want to improve my [competenza]. I work as a [ruolo] and in my free time I love [hobby].”
Traduzione: “Ciao a tutti, sono [nome]. Vengo da [citta], Italia, e sto facendo questo corso perche voglio migliorare il mio [competenza]. Lavoro come [ruolo] e nel tempo libero mi piace [hobby].”
Tabella riassuntiva: come adattare la presentazione
| Contesto | Durata | Livello formalita | Focus principale |
|---|---|---|---|
| Colloquio di lavoro | 60-90 sec | Formale ma naturale | Esperienza + motivazione |
| Videochiamata di team | 15-30 sec | Professionale | Ruolo + responsabilita |
| Riunione con clienti | 20-40 sec | Formale | Ruolo + expertise rilevante |
| Evento di networking | 15-30 sec | Semi-informale | Chi sei + domanda aperta |
| Contesto sociale | 10-20 sec | Informale | Provenienza + interessi |
| Corso o lezione | 20-40 sec | Informale | Background + obiettivi |
Gli errori piu comuni degli italiani
Dopo anni di lezioni e osservazione, ecco gli errori che fanno quasi tutti gli italiani quando si presentano in inglese. Evitali e sarai gia avanti rispetto al 90% delle persone.
1. “I am called [nome]”
Questa e una traduzione letterale di “mi chiamo”. In inglese non si dice cosi. Si dice semplicemente:
- “I’m [nome]” (informale)
- “My name is [nome]” (formale)
Non usare mai “I am called” a meno che tu non stia spiegando il significato del tuo nome.
2. “I work like [ruolo]”
Un classico. “Like” non si usa per indicare la professione. Si usa “as”:
- Sbagliato: I work like a teacher
- Corretto: I work as a teacher
3. Parlare troppo velocemente
L’ansia fa accelerare. Il risultato? Le parole si accavallano e chi ti ascolta non capisce nulla. Parla piu lentamente di quanto pensi sia necessario. In inglese, la velocita giusta e circa il 20% piu lenta del tuo ritmo normale in italiano.
4. Scusarsi per il proprio inglese
Mai dire “Sorry for my English” oppure “I don’t speak very well”. Questo fa sembrare il tuo inglese peggiore di quello che e. Se sbagli una parola, correggi e vai avanti. Nessuno si aspetta la perfezione.
5. Usare formule troppo formali
Frasi come “I have the honor to introduce myself” oppure “Let me introduce myself properly” suonano ridicole in un contesto moderno. Sii diretto e semplice. L’inglese preferisce la chiarezza alla cerimoniosita.
6. Dimenticare il contatto visivo
In Italia va bene guardare un po’ ovunque mentre parli. Nei paesi anglosassoni, il contatto visivo durante una presentazione e fondamentale. Guarda chi ti ascolta negli occhi (senza fissare in modo inquietante, ovviamente).
Frasi utili per costruire la tua presentazione
Ecco i mattoncini con cui puoi costruire la tua presentazione perfetta. Mescolali e adattali a seconda di cosa ti serve.
Per iniziare
- “Hi, I’m [nome].” (Ciao, sono [nome])
- “Good morning, my name is [nome].” (Buongiorno, mi chiamo [nome])
- “Nice to meet you, I’m [nome].” (Piacere, sono [nome])
- “Let me start by introducing myself. I’m [nome]…” (Inizio presentandomi. Sono [nome]…)
Per parlare del tuo lavoro
- “I work as a [ruolo] at [azienda].” (Lavoro come [ruolo] in [azienda])
- “I’m currently a [ruolo] at [azienda].” (Attualmente sono [ruolo] in [azienda])
- “I’m in charge of [responsabilita].” (Mi occupo di [responsabilita])
- “I run the [team/dipartimento].” (Dirigo il [team/dipartimento])
- “I’ve been with [azienda] for [numero] years.” (Sono in [azienda] da [numero] anni)
Per parlare dei tuoi studi
- “I have a degree in [materia] from [universita].” (Ho una laurea in [materia] all’[universita])
- “I studied [materia] at [universita].” (Ho studiato [materia] all’[universita])
- “I graduated from [universita] in [anno].” (Mi sono laureato all’[universita] nel [anno])
Per chiudere e passare la palla
- “That’s a quick intro about me.” (Questa e una breve presentazione su di me)
- “I’m happy to dive deeper into any of that.” (Sono felice di approfondire qualsiasi punto)
- “Enough about me, I’d love to hear about you.” (Basta parlare di me, mi piacerebbe sentire di te)
- “Anyway, that’s me in a nutshell.” (Insomma, questo sono io in breve)
Come praticare la tua presentazione
Sapere cosa dire non basta. Devi provarlo ad alta voce, piu volte, finche non ti viene naturale. Ecco un metodo pratico in tre step.
Step 1: Scrivi la tua presentazione
Prendi uno degli esempi sopra e personalizzalo. Scrivilo parola per parola. Non copiare: adattalo alla tua voce e alla tua storia.
Step 2: Leggilo ad alta voce 10 volte
La prima volta ti sembrera strano. La quinta volta iniziera a suonare meglio. La decima volta ti verra naturale. Registra con il telefono e riascoltati: noterai subito cosa suona bene e cosa no.
Step 3: Provalo con un tutor AI
E qui che un tool come inglese.ai fa la differenza. Puoi fare pratica della tua presentazione con un tutor AI che ti corregge in tempo reale, ti suggerisce alternative piu naturali e ti aiuta a trovare il tono giusto. Non c’e modo piu veloce per migliorare.
Se non hai mai provato, ti consiglio di fare un tentativo con inglese.ai. Il feedback immediato su pronuncia, scelta delle parole e struttura della frase e qualcosa che nessun libro o video puo darti.
Self-introduction per studenti e accademici
Se devi presentarti in un contesto accademico (universita all’estero, corso internazionale, conferenza), ecco una struttura adatta:
“Good morning everyone. My name is [nome] [cognome], and I’m a [undergraduate/graduate/PhD] student at [universita] in [citta], Italy. My research focuses on [area di ricerca], and I’m particularly interested in [aspetto specifico]. I’m here today to [motivo della presenza]. I look forward to learning from all of you.”
Traduzione: “Buongiorno a tutti. Mi chiamo [nome] [cognome], e sono uno studente [laurea triennale/magistrale/dottorato] all’[universita] di [citta], Italia. La mia ricerca si concentra su [area di ricerca], e sono particolarmente interessato a [aspetto specifico]. Sono qui oggi per [motivo della presenza]. Non vedo l’ora di imparare da tutti voi.”
Presentarsi per iscritto: email e bio
La tua presentazione non e solo orale. A volte devi presentarti per iscritto in un’email di presentazione, nella bio di LinkedIn o in un profilo professionale.
Email di presentazione professionale
Subject: Introduction - [Tuo Nome]
Dear [Nome],
My name is [Tuo Nome], and I am the [ruolo] at [azienda]. I came across your work on [argomento] and found it really interesting. I would love to connect and discuss [argomento] further.
A bit about me: I have [numero] years of experience in [settore], with a focus on [specializzazione]. I am currently working on [progetto].
Would you be available for a brief call next week?
Best regards, [Tuo Nome]
Bio breve per LinkedIn o profili
“[Nome] is a [ruolo] based in [citta], Italy, with over [numero] years of experience in [settore]. Passionate about [interesse 1] and [interesse 2]. Currently [attivita attuale]. Always open to new connections and collaborations.”
FAQ: domande frequenti su come presentarsi in inglese
Devo dire il mio cognome quando mi presento?
Dipende dal contesto. In una situazione informale, il nome basta. In un contesto professionale o formale, e meglio dire sia nome che cognome: “Hi, I’m Marco Rossi”. In un colloquio, puoi anche dire solo il nome, perche il recruiter ha gia il tuo CV.
Quanto deve durare la presentazione in un colloquio?
Tra i 60 e i 90 secondi. Non piu di due minuti. Il recruiter non vuole sentire la storia della tua vita: vuole capire chi sei, cosa sai fare e perche sei interessato alla posizione. Segui la struttura Presente + Passato + Futuro e andrai alla perfezione.
Come mi presento se non ho ancora esperienza lavorativa?
Parti dai tuoi studi e da quello che hai imparato. Parla di progetti universitari, tirocini, attivita extracurriculari, volontariato. L’importante e mostrare entusiasmo e motivazione. Un esempio: “I’m a recent graduate in [materia] and I’m eager to start my career in [settore].”
“Nice to meet you” si dice all’inizio o alla fine?
Dipende. Se ti stai presentando a qualcuno per la prima volta, puoi dire “Nice to meet you” subito dopo il nome: “Hi, I’m Marco, nice to meet you.” Se invece la presentazione e piu lunga (tipo colloquio), lo dici alla fine come chiusura cordiale: “It was nice meeting you.”
Come posso sembrare piu naturale quando mi presento in inglese?
Il segreto e la pratica. Prepara la tua presentazione, dilla ad alta voce almeno dieci volte, e poi provala in conversazioni reali. Un tutor AI come quello di inglese.ai e perfetto per questo: puoi fare pratica senza giudizio, ricevere correzioni immediate e affinare la tua presentazione finche non ti senti completamente a tuo agio. Prova il tuo tutor AI gratuito su inglese.ai e inizia a esercitarti oggi stesso.
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Presentarsi bene in inglese non e questione di vocabolario avanzato o grammatica perfetta. E questione di chiarezza, struttura e sicurezza. Prepara la tua presentazione, provalla, adattala al contesto e ricorda: la persona che ti ascolta vuole che tu riesca. Nessuno sta li sperando che tu faccia una brutta figura.
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